Trevi-Emanuele-14864

Status Procedimento
Cognome della persona in questione
Trevi
Nome della persona in questione
Emanuele
Data dell'episodio segnalato
Dove si sono svolti i fatti

Articolo sul Corriere della Sera versione online

Descrizione dei fatti

nella prima parte dice che erano vecchie credenze, ma nella seconda parte non le confuta -anzi! :

Emanuele Trevi afferma nel suo articolo: "...mi ero fatto un’idea abbastanza coerente e rassicurante del no vax: un cretino tendenzialmente fascista, che nutre sentimenti ingiustificati di rancore verso il sapere autentico, sostituito da notiziole senza capo né coda ricavate dal telefonino. Più in generale, mi figuravo il no vax come qualcuno che crede che sia possibile governare gli eventi con dei complotti, come nei film di 007, e questo bastava a screditare ai miei occhi qualunque polemica in merito ai vaccini. Inoltre, queste persone si esprimono sempre con inappropriata aggressività, perché una parte di loro sa di mentire e l’altra parte deve prevalere con una violenza che si scarica inevitabilmente sul prossimo... In tutte queste forme di negazione della realtà vedo una forma attiva di malvagità, qualcosa che ha che fare con il diabolico, sono ben contento di non avere i social, perché il Male, ahimè, è contagioso come il Covid, e bisogna starne lontano senza nutrire nei suoi confronti futili curiosità. 

Ma questo è quello che pensavo fino a qualche settimana fa. Il numero delle persone che non si vaccinano è sì quello di una minoranza, ma non si tratta più di quella pittoresca minoranza di alienati che credevo. E ne conosco, altro che se ne conosco, di uomini e donne che non si vaccinano. Questa è la verità: sono tra noi. Non amano Donald Trump, non affermano che la Terra è piatta, non sono aggressivi o rimbecilliti. Sono attori, musicisti, commercianti, gente che viene alle presentazioni dei libri, gente che incontri a cena. Con il no vax classico, condividono solo un sordo rancore per il sapere scientifico. Non saprebbero mai e poi mai definire una cellula o una proteina, ma prendono decisioni gravi come quella di non vaccinarsi in base a consigli dell’insegnante di yoga, o perché un amico di un amico lavora in un certo posto ed è sicuro che. Ignorano insomma che l’essenza della democrazia è fidarsi di chi sa, certamente controllando che il sapere non diventi un’usurpazione, ma consapevoli che il sapere è una lenta conquista che costa lacrime sangue, non una ricerca su google. Credono che la democrazia sia «farsi un’opinione», qualunque cosa ciò voglia dire nella loro testa. E sbagliano, certo che sbagliano: ma sono persone amabili, la lesione del comprendonio è circoscritta, il loro narcisismo è mitigato da mille altre virtù. Sono in grado di suscitare amore e se lo meritano; ci chiedono di tollerarli come loro hanno tollerato che fumassimo o corressimo in macchina: nessuno è perfetto..."

Evidenze
Link al Video o al Post
https://www.corriere.it/cronache/21_luglio_16/no-vax-covid-vaccino-scienza-a3223a92-e59a-11eb-b02e-abf05f14a13d.shtml